Buonolio Salus Festival

PERCHE’ IL BUONOLIO SALUS FESTIVAL
L’Italia, il Paese dell’olio, è paradossalmente obbligata ad importare olio d’ulivo per soddisfare il fabbisogno interno. Ma l’Italia è anche il paese dall’inconsueto fascino paesaggistico, delle inconsuete tradizioni e questo, è un grande valore che in parte va a ripagare questa mancanza e che certamente va salvaguardato e difeso. Va tenuto conto della parcellizzazione delle nostre imprese olivicole che inevitabilmente ha contribuito al raggiungimento di questa difficile condizione.

Eravamo più famosi nel passato, quando si producevano oli da olive che di qualità avevano ben poco se paragonati ad oggi, che adesso che siamo cresciuti notevolmente.Segno che bisogna ripartire proprio dal passato, dai propri limiti ma con la stessa forza che ha creato la grande fama mondiale del made in Italy.

Il lavoro degli olivicoltori del nostro paese va promosso, il consumatore è sempre meno informato e sempre meno vicino alla cultura del prodotto e va sensibilizzato, educato e reso consapevole. D’altra parte c’è anche un ingente bisogno di incrementare la qualità delle produzioni, attraverso la cultura della coltivazione e della gestione dell’uliveto. Da queste due esigenze nasce l’idea di un progetto culturale, di un evento in grado di rappresentare l'olio in una visione nuova, diversa, più complessa, con la quale raccontare attraverso dibattiti, incontri, letture, spettacoli, mostre e rappresentazioni, l'anonimo “mondo” dell'olivicoltura e del paesaggio olivicolo.

Non demonizziamo gli oli che arrivano da paesi esteri ma vogliamo riflettere sulla reale necessità di incrementare la produzione interna, piantando nuovi ulivi, producendo più olio italiano e soprattutto senza rinunciare all’innovazione. Non possiamo fare a meno di “provare” ad essere competitivi. Bisognerebbe educare i consumatori di tutto il mondo all’olio di qualità, alla cultura del prodotto, è l’unica strada, il contatto diretto con l’olio è l’unica soluzione possibile per far cambiare rotta alle dinamiche degli acquisti, il consumatore non va forzato ma va educato alla scelta giusta. Così, credo, anche il mondo produttivo può riposizionarsi e trovare un proprio mercato.

IL FESTIVAL
Buonolio Salus Festival vuole essere una proposta inusuale, un modo diverso di approcciarsi al mondo dei grassi, un’apertura alla conoscenza, al dibattito, alla formazione, all’informazione corretta. L’olio d’ulivo è il Re dei grassi, lo è sempre stato, ma non basta. L’olio va raccontato, attraverso uno stile nuovo e se necessario anche irregolare, va valorizzato attraverso la cultura e la storia, attraverso il passato e attraverso chi ci ha preceduto che forse, meglio di noi si è approcciato al mondo.Perciò ci si apre anche all’arte e a momenti culturali, senza alcuna preclusione e pregiudizio, perché il cibo è cultura e la cultura viene valorizzata anche attraverso il cibo. L’evento riserva anche spazio alla ristorazione, in particolare a confronti e scambi di opinioni fra il mondo della ristorazione e i produttori, in virtù del fatto che l’olio extravergine ancora non trova la giusta collocazione nei ristoranti e nelle gastronomie.

Dopo aver riscosso grande successo nelle due precedenti edizioni l’evento si lancia alla conquista dell’affermazione, considerato anche che ormai il nome “Buonolio Salus Festival” è già abbastanza riconoscibile grazie alla numerosa presenza di operatori, consumatori e appassionati e grazie anche alla stampa di settore, locale e nazionale. E’ un progetto ambizioso, che cerca sostegno e riconoscimento nelle imprese locali e negli Enti che svolgono attività di promozione e valorizzazione dell’agroalimentare italiano, si articola in due giornate nelle quali si susseguono interventi di tipo divulgativo, tecnico, di promozione, culturale, informativo e ponendosi i seguenti obiettivi:

Miglioramento della qualità dell’olio, attraverso l’innovazione tecnologica e l’attuazione delle buone pratiche agronomiche, rivolte a produttori, frantoiani e operatori del settore;

Valorizzazione delle produzioni di alta qualità, attraverso l’identità rurale, la storia, il paesaggio e la cultura, delle piccole e medie imprese;

L’accrescimento della cultura di prodotto attraverso la corretta informazione, le degustazioni e l’assaggio di diverse tipologie di oli da olive, il confronto e il dibattito, volta al consumatore finale e all’appassionato alla scoperta delle peculiarità del vero olio extravergine;

Accrescere la conoscenza attraverso la lettura, la poesia, il dialogo, mostre fotografiche o pittura d’autore e attraverso rappresentazioni in audio visione;

Riportare, attraverso la cultura del prodotto e la corretta informazione, una costante attenzione sull’olivicoltura e sull’olio ricavato dall’ulivo, conservando con attenzione le tradizioni e senza mai perdere d’occhio il passato, ma con uno sguardo concreto all’innovazione.

Si chiude con la realizzazione – da parte di Chef professionisti – di piatti e pietanze con tutti gli oli presenti all’evento, da degustare al “pranzo oliocentrico” che rappresenterà la conclusione della terza edizione del Buonolio Salus Festival. Ad ospitarci è sempre“La Tour D’Argent – grand restaurant”, un’elegante location sita nel Comune di Gioia Sannitica, caratteristico borgo a metà strada tra Telese Terme e Piedimonte Matese (www.latorredargento.it).

Buonolio Salus Festival fino ad ora è stato progettato in piena autonomia e si è retto solo attraverso il sostegno di chi ci crede come noi, con lavoro di persone che in maniera volontaria hanno prestato il loro lavoro e con fondi provenienti da piccole sponsorizzazioni private. Oggi la rassegna ha assunto una buona importanza ed ha bisogno di essere sostenuta concretamente, i costi sono tanti e l’organizzazione è complessa, a partire dalla comunicazione che prevede la realizzazione di un sito web, un ufficio stampa e la diffusione di notizie sull’evento per finire all’organizzazione di tutte le altre attività sopra descritte. La necessità quindi è quella di reperire un sostegno economico che, siamo sicuri, arriverà al fine di ripagare i grandi sforzi sostenuti in questi anni da tutti gli organizzatori che volontariamente hanno dedicato tanto tempo alla realizzazione del Festival.

L’evento verrà realizzato e rendicontato dall’Associazione culturale Buonolio Salus Festival, con sede a Piedimonte Matese (CE) in via Matese, 6.
Il Buonolio Salus Festival è di tutti quelli che ci sosterranno.


Grazie di cuore


Alcune immagini dell'edizione 2015

















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