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Un percorso di libertà

Diventare liberi è un percorso che richiede tempo. Si nasce in un sistema chiuso, di media intensità, mediocre, poco profumato e incapace di reagire. Poi però la vita si apre, con la coscienza e la conoscenza, con la curiosità e la cultura. E inizi a scoprire il sentimento di meraviglia, la grande bellezza e la propria incapacità di riuscire a percepire il mondo. E inizi a combattere, ti ribelli, sei in ansia, non capisci, ti stanchi, ti arrabbi, resti solo avvolto in un pensiero inerme e raro: pagando il prezzo della tua libertà e della tua indipendenza.

Giunto il momento e fatto il tuo percorso e le tue scelte, poi, diventi una persona autentica, così come sei nato, piena di significati. Diventi improvvisamente felice, cancellando la felicità che fino a quel momento avevi vissuto pensando di essere appagato. Riesci improvvisamente a vedere la bellezza, senza veli, così, tal quale, come se qualcuno ti avesse donato all'istante degli occhi diversi. Ti senti armato, pronto ad abbat…

Niente Buonolio Salus Festival, quest'anno la rassegna non si farà

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Buonolio Salus Festival non si farà.
È questo che non avremmo mai voluto comunicarvi eppure, noi dell'Associazione Culturale Buonolio, siamo costretti a farlo tramite il blog ufficiale del Festival. La rassegna quest'anno non ci sarà, lasciando un vuoto tra gli eventi culturali del territorio. Un appuntamento molto amato, cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni, che ha visto l'organizzazione di momenti, spunti, idee, visioni e riflessioni molto interessanti, con nomi di richiamo del panorama olivicolo (e non solo) italiano.

Abbiamo preso questa difficile decisione a causa di una concomitanza di fattori personali, unita a cause legate sostanzialmente al sostegno economico per realizzare l'evento. Non abbiamo abbastanza fondi, è questo il motivo principale che ha convinto tutti noi a non azzardare e prendere questa difficile, ma necessaria decisione. Ci abbiamo provato, con insistenza, con gli amici, con tutti ma purtroppo è andata così. Anche perché il Fest…

Ciao Vincè

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Alcune persone ti rimangono impresse nel cuore. Sono proprio quegli individui ricchi d'amore, dei quali si hanno immagini impresse nell'anima, indelebili. Li ricordi dall'infanzia, quando passavi nei vicoli del borgo e loro sempre sorridenti dei bei tempi passati ti sfottevano con gioia: a te, che rappresentavi il futuro del paese. Quel paese che oggi è costretto a vedere un'altra finestra che si chiude, un uomo che io mai dimenticherò e al quale dedico questa poesia scritta appena mi ha raggiunto la triste notizia.

Ero un piccolo, piccolissimo uomo
a San Domenico, giocavo, abitavo, vivevo
e anche tu, lì, giovavi, abitavi, vivevi.
Scendevo, quasi sempre di corsa,
lungo la via che portava a te, per forza,
mi chiamavi Maradona:
Maradò! e ridevi a iosa.
Quelle parole, l'adrenalina,
m'inorgoglivo,  il pallone a terra, tiravo a te, giocavo.
La ruota gira, fa la storia,
il tempo passa, riporta memoria,
a me, che oggi son cresciuto,
a te, che te ne sei andato.
Sant’iddio Vi…

L’agricoltura e la rivoluzione del Neolitico. I frutti dell’ulivo non erano apprezzati

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La nascita dell’agricoltura, avvenuta circa 10.000 anni fa, ha permesso il più grande balzo in avanti dell’umanità sino alla Rivoluzione Industriale del XIX secolo. Gli uomini erano totalmente dipendenti dalla natura, fino a quando con la coltivazione delle piante e la domesticazione degli animali, si liberarono e furono in grado di controllare – almeno in parte – la produzione del cibo. Iniziò così il processo di costruzione della civiltà che ha caratterizzato la storia umana.
Nella preistoria la Terra fu poco abitata e l’uomo ebbe ampi spazi a disposizione che gli avrebbero consentito di trascorrere una esistenza solitaria, egli invece preferì instaurare rapporti con altri individui della sua specie soprattutto per esigenze alimentari. La caccia degli animali di grossa taglia ad esempio, imponeva uno sforzo collettivo e richiedevano organizzazione sociale. Si instituì così anche la divisione dei compiti: gli uomini si occupavano della caccia e le donne raccoglievano i frutti, le pia…

A Teano il corso di primo livello per assaggiatori di olio da olive

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Abbiamo bisogno di comunicazione e quindi di esperti del settore olio da olive, c’è bisogno di cultura di prodotto e di educazione al consumo della qualità. E’ questo ciò che serve al consumatore per farlo diventare consapevole e perché no, farlo anche innamorare e diventare un professionista assaggiatore. L’APROL Campania (Associazione Produttori Olivicoli), in collaborazione con UNAPROL, ha organizzato un corso per la determinazione dell’idoneità fisiologica all’assaggio degli oli da olive secondo quanto previsto dal DM 18.06.2014, della durata complessiva di 36 ore.
Il corso di formazione, aperto ad un numero massimo di 25 persone, rappresenta il primo livello del percorso di formazione per chi ha l’ambizione di diventare un esperto assaggiatore ed è riconosciuto e autorizzato dalla Regione Campania.
I docenti saranno tutti di formazione universitaria e consolidata esperienza e sono regolarmente iscritti all'elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed ex…

“Ncoppa, mezu, abbasciu. Sintesi (imperfetta) di una città”. Presentazione del libro di Giovanna Mastrati domenica 29 gennaio 2017 a Piedimonte Matese

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Un libro fotografico che racconta, attraverso le immagini, la complessità e la grandezza di una cittadina, prendendo spunto dalla radice etimologica di una incredibile varietà di toponimi, mai cristallizzati nella toponomastica ufficiale comunale, eppure straordinariamente radicati nel gergo dialettale, nella memoria storica dei residenti. Toponimi che richiamano luoghi un tempo assai frequentati, concentrati nei quartieri della Piedimonte Matese antica, città che vanta il primato del centro storico più esteso in provincia di Caserta in rapporto al territorio comunale.

Il testo, pubblicato da Ikone per Associazione Culturale Byblos, narra, in modo “imperfetto” di luoghi e vicende servendosi delle immagini in bianco e nero. Chiese, slarghi, palazzi, cortili, giardini, gradoni, viuzze, finestre. Dettagli colti dall’occhio e dalla sensibilità dell’autrice, piccoli particolari, sfumature urbane di quella che un tempo era la realtà dei borghi, dei quartieri, dei rioni.

Ecco, quindi, riaff…

Il Matese, una terra che decolla grazie ai piccoli progetti partiti dal nulla

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Stiamo assistendo ad un cambiamento, nonostante le difficoltà il Matese continua a riscattarsi. E’ una riflessione che facevo mentre ascoltavo Antonietta Melillo parlare della sua esperienza di coltivazione e recupero della Cipolla Alifana a “Geo”, trasmissione televisiva su Rai 3, proprio ieri pomeriggio. Il Matese si sta riscattando grazie a tante persone come lei che in maniera del tutto autonoma hanno fatto ricerca scegliendo di valorizzare le produzioni locali, di ridare vita alla terra esportando ciò che hanno costruito da soli e presentando il territorio dell’alto casertano al mondo. Sono tutte piccole realtà fatte di persone che hanno rimboccato le maniche e con entusiasmo stanno portando avanti il loro piccolo grande progetto per il territorio, senza aiuti e senza particolari guide, coadiuvati talvolta solo da chi come loro ci crede. Penso per esempio a Franco Pepe, che non solo ha valorizzato il centro storico di Caiazzo, ma ha creato una rete di aziende che forniscono i pro…

Il mio pensiero, i miei auguri

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Chi per comprare regali, chi per fuggire dai massacri: si corre.
La velocità ci ha sorpreso, ci ha folgorato, non sappiamo più fare altro se non essere veicolati, senza capire, da un sistema creato da una società sostanzialmente malata fatta di mode e costumi. Non c’è più il sentimento d’inconsapevolezza dell’amore, non c’è più il necessario, siamo tutti essenzialmente irascibili. Non ci si cerca più, siamo deboli.
Usciamo per le feste col sorriso marcato, ma al contempo teniamo il cellulare aperto a scorrere le immagini di Aleppo e di quei figli di Dio che terrorizzati fuggono sporchi di sangue attraverso l’invisibile. Loro non sanno, non possono: come noi, non sappiamo, non possiamo e perciò continuiamo per la nostra via d'indifferenza. C’è qualcosa che non va: è ovvio. E mi sorprende questa vita, mi sorprende terribilmente perché costretta ad andare avanti, fra la morte e l’allegria, fra il vero e il falso, fra il visibile e l’invisibile.
Perciò, per me sarà un Natale difficile e …

Meno cellulari, meno abusi nel consumo di olio, più qualità e prezzo più alto

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Sala d’attesa prima di una riunione. Da pochi mesi dirigo un Istituto Tecnico Agrario e le emozioni che mi sta dando un mondo per molti versi inesplorato sono tantissime. Con uno dei miei docenti aspetto di essere ricevuto dal presidente di un’agenzia regionale, al fine di stipulare una convenzione per la nostra azienda agraria. Nel frattempo, intavolo una discussione con il prof. Si parla, come spesso capita, di olio. “Il prodotto – fa il prof – deve essere buono, pulito e giusto”. Il prof, tempo fa, mi aveva già colpito con una sua riflessione lapidaria: “Le piante di ulivo sono esseri viventi”. Ha ragione. E così io profitto per insistere con le riflessioni, a proposito della recente crisi che ha colpito soprattutto la Puglia. La sua definizione “l’ulivo è un essere vivente” mi aveva soprattutto colpito perché il prof insisteva sull’importanza dell’attenzione da prestare alle piante ogni giorno: non si può pretendere un prodotto di qualità se non le si cura tutto l’anno. E dunque a…

Nuove indicazioni in etichetta, un po’ di luce

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Ci arrivano diverse richieste di chiarimento in merito all'etichettatura dell’olio da olive e perciò approfitto per scrivere qualche riga esplicativa. Fra le ultime modifiche in tema di etichettatura ci sono quelle della legge 7 luglio 2016 n.ro 122, entrata in vigore il 23 luglio 2016 e recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell’Italia all'Unione europea – Legge europea 2015-2016”. La legge Salva Olio viene così modificata in due articoli dalla legge europea 2015-2016 e precisamente vengono modificati l’articolo 1 e 7.
All'articolo 1, il comma 4 è sostituito dal seguente: «4. L'indicazione  dell'origine  delle  miscele  di  oli  di  oliva originari di più di uno Stato membro dell'Unione  europea  o  di  un Paese terzo, conforme all'articolo 4, paragrafo 2,  lettera  b),  del regolamento (UE) di esecuzione n. 29/2012 della Commissione,  del  13 gennaio 2012, deve essere stampata, ai sensi dei  commi  2  e  3  …
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