mercoledì 27 luglio 2016

Portare l’olio in vacanza, al ristorante

Si, purtroppo succede e non è nemmeno un caso isolato. Si sa, la ristorazione sull’olio molto spesso scivola e per chi è abituato a consumare extravergine di qualità durante i pasti è un problema abbastanza serio. Non c’è insalata senza olio buono, ne altra pietanza che merita di essere condita bene e apprezzata dal palato e quindi non si può rinunciare ad un buon extravergine a tavola. Cosa si fa quando si va in vacanza per esempio?

La riflessione nasce ogni anno, da diversi anni e purtroppo è sempre uguale. Nulla cambia. Quest’anno mi unisco ad una proposta lanciata da Giorgio Tamaro, produttore molisano conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, sul proprio profilo Facebook: “quando si va al ristorante portarsi dietro una bottiglietta dell'olio preferito (che sia rumignana, coratina, dritta, itrana, ortice, tonda iblea, ogliarola ecc. ecc.) metterla in evidenza sul tavolo se il ristoratore è un illuminato accetterà il confronto altrimenti sarà una bella lezione. Non è possibile rovinare un ottimo piatto con un olio scadente. Sarebbe come se a un bel quadro mancasse la firma dell'autore”.

Purtroppo anche quest’anno ho ritrovato nel ristorante dell’hotel dove sono in vacanza - peraltro in Salento, patria degli ulivi e dell’olio – un olio da olive di scarsissima qualità e difettato. Peraltro una miscela di oli di oliva dell’unione europea per la quale non ho nulla da eccepire se fosse stata di qualità. Io l’olio l’ho portato da casa, ed ho voluto portare con me un olio pugliese fra quelli che amo di più: il CRU Bio dell’azienda olivicola Monterisi di Andria, premiata fra l’altro anche al Buonolio Salus Festival 2016. E’ un monocultivar di Coratina, varietà autoctona proprio della zona di Andria, deciso e anche un po’ aggressivo. Fruttato medio tendente all’intenso con profumi vegetali che ricordano il pomodoro, le erbe aromatiche e la cicoria. Al gusto è amaro e piccante con retrogusto di cardo e rucola, carciofo e cicoria.


Chiudo col dire (per non dimenticare) che tutto questo, al di là del fatto che può sembrare una cosa simpatica, resta sempre una grande sconfitta per tutti. Per noi che facciamo cultura e comunicazione e per voi produttori che tanto vi impegnate a produrre e divulgare l’extravergine di qualità. Certo non ci fermiamo, l’attività continua, ma l’amara constatazione che un prodotto importante come l’olio da olive venga così maltrattato fa male. Molto male.


di Vincenzo Nisio tutti i diritti riservati

Per “Aspettando Vinalia”, un interessante appuntamento sulla smart land vitivinicola e rurale del Sannio Beneventano

“Aspettando Vinalia”, l’iniziativa adottata nell’attesa dell’evento in programma dal 4 al 10 agosto a Guardia Sanframondi (Bn), è stata impreziosita da un convegno su “Il Sannio Beneventano: una smart land vitivinicola e rurale”, organizzato di concerto con la Coldiretti di Benevento. Dall’incontro, svoltosi nella sala conferenze del castello medievale, sono emersi diversi spunti di riflessione.

Dopo l’introduzione di Titina Pigna (responsabile del Comitato Vinalia), che ha sottolineato che: “i tempi sono maturi per progettare per la viticoltura sannita, un modello di sistema produttivo di valore, inclusivo e sostenibile”, e  i saluti di Floriano Panza (sindaco di Guardia Sanframondi), ha introdotto il tema Giuseppe Marotta (Direttore DEMM UniSannio).

giovedì 21 luglio 2016

Palazzo Ducale di Piedimonte, l’impegno dei cittadini

La storica dimora dei Gaetani d'Aragona, che affaccia sul campanile della chiesa di San Tommaso d'Aquino (detta anche di San Domenico) e su quella del San Salvatore, è un immobile di indiscusso valore architettonico. E così, da qualche mese, è nato un Comitato civico proprio per intraprendere azioni a favore del recupero di questo straordinario Palazzo vecchio e decadente che sorge e domina nella zona collinare di San Giovanni, dove sorge l’omonimo quartiere. Siamo a Piedimonte Matese, in provincia di Caserta.

Palazzo Ducale è la più importante testimonianza di pietra del passato d Piedimonte.

Sabato prossimo un convegno sulla smart land vitivinicola e rurale del Sannio Beneventano

L’evento, organizzato  di concerto con la Coldiretti di Benevento e che rientra in “Aspettando Vinalia”, intende aprire una riflessione su aspetti non più rimandabili

Una rassegna che si rispetti qual è Vinalia, l’appuntamento enogastronomico previsto dal 4 al 10 agosto a Guardia Sanframondi (Bn), deve essere propositiva, aprire un dibattito, puntare a riflessioni su aspetti della vitivinicoltura che vanno posti sempre in primo piano.Proprio in quest’ottica, nell’attesa dell’evento, di concerto con la Coldiretti di Benevento, è stato promosso un convegno dal tema “Il Sannio Beneventano: una smart land vitivinicola e rurale”.

Qualche libro per le vacanze

E’ il momento migliore: l’estate, le vacanze, un po’ di tempo libero e la testa fra le nuvole. E’ il momento migliore per leggere, almeno per me, che durante l’anno ho poco tempo. Così, vorrei condividere con voi qualche titolo che mi terrà compagnia quest’anno. Dite pure la vostra se vi va, commentate, consigliateci e diteci di qualche lettura interessante!

lunedì 18 luglio 2016

Definito il programma della II edizione del Casavecchia Wine Festival

L’appuntamento, previsto per il 23 e 24 luglio, sarà preceduto da un importante incontro sulle opportunità di rilancio delle Strade del Vino offerte dalla Regione Campania.

Qualche giorno ancora di attesa e, poi, sarà Casavecchia Wine Festival. La rassegna, organizzata dalla Condotta Slow Food Volturno e l’amministrazione comunale (sponsor Ferrarelle), giunta alla seconda tornata e in programma per sabato e domenica prossima a Pontelatone (Ce), vuole conquistare un posto di rilievo nell’agenda dei tanti appassionati e cultori di enogastronomia. Elemento cardine dell’appuntamento è il Casavecchia di Pontelatone Doc, un rosso monovarietale meritevole di maggiore notorietà e apprezzamento che, nella due giorni, sarà proposto dalle aziende: Terre del principe; Vestini Campagnano; Viticoltori del Casavecchia; Vini Alois; Vigne Chigi; Agriturismo Fontanelle; Sclavia; Il verro; Poderi Bosco e Masseria Piccirillo beati colli.

sabato 9 luglio 2016

Tutti verso le grandi peculiarità dell’extravergine, grazie ai produttori artigiani

E’ evidente che ormai si va verso la comunicazione delle qualità salutistiche dell'olio. Perchè non basta quasi più dire extravergine, bisogna comunicare le differenze e su questo l’industria olearia ultimamente sta investendo. Lo avete visto tutti, video pubblicitari ad evocare la presenza di sostanze antiossidanti provenienti da olive raccolte in anticipo e molite poco mature, presenza di  vitamina E, acido oleico e quant’altro. Noi comunicatori (chi più, chi meno), assieme alle aziende “artigiane”, stiamo indirizzando il consumatore verso la scelta consapevole educandolo alla qualità e questo tipo di comunicazione delle grandi aziende è il chiaro segno che stiamo vincendo.

martedì 5 luglio 2016

Il 23 e 24 luglio prossimo torna il Casavecchia Wine Festival a Pontelatone

Una due giorni fitta di appuntamenti per il Casavecchia Wine Festival, in programma il 23 e 24 luglio prossimo a Pontelatone, in provincia di Caserta, in un ideale percorso fatto di storia, tradizioni, arte ed enogastronomia. L’iniziativa è firmata dalla Condotta Slow Food Volturno e dall’amministrazione comunale di Pontelatone, che intendono portare all’attenzione di un pubblico sempre più vasto un vitigno, il Casavecchia di Pontelatone, rappresentativo di un territorio forte di un patrimonio di biodiversità ben testimoniato dalle Comunità del cibo e dai produttori dei Presìdi locali. Ma c’è dell’altro: il progetto è teso anche a favorire una comune tutela del paesaggio (dai monti trebulani alle colline caiatine) e del patrimonio artistico, una più proficua valorizzazione e riconoscibilità dei vini e dei territori di produzione, per un maggiore sviluppo turistico sostenibile.

venerdì 1 luglio 2016

Arte e cultura, un connubio indispensabile per avvicinarsi all’olio. Anche con l’inganno

Uno degli obiettivi che ci siamo posti per della terza edizione del Buonolio Salus Festival è stato quello di consentire ai visitatori un rapporto diretto con l'arte, vivendola di persona e potendola così raccontare, unendola anche alla cultura della terra, alla storia, al paesaggio. L’ulivo e l’olio, così in stretta sintonia con l’arte e la cultura, sono stati perciò protagonisti della scena nel Museo Civico Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese. Mi piace l’idea di stimolare l’attrazione del consumatore anche attraverso l’arte e la cultura, coinvolgendolo diversamente, quasi con l’inganno. Si, con l’inganno, perché molti vengono attratti dalla mostra di pittura o dalla presentazione di un libro e assaggiano anche l’olio buono, si fermano a curiosare fra le tante bottiglie, si fanno un’idea dell’Italia dell’olio e molto spesso accrescono la propria cultura sul prodotto, si incuriosiscono parecchio e diventano più consapevoli.

domenica 26 giugno 2016

Frantoi più efficienti: se ne parlerà anche a Firenze

Bella esperienza ieri a Todi, in provincia di Perugia, in compagnia del Professor Claudio Peri nella giornata dedicata al corso sull’efficienza dei frantoi oleari. Il dato è chiaro, meno dell'1% dei frantoi è in grado di determinare il contenuto in olio delle olive molite. Ne consegue che meno dell'1 per mille degli olivicoltori è in grado di valutare la resa effettiva delle proprie olive, cioè la resa in olio estratto in relazione al contenuto di olio delle olive. Questo dato paradossale determina il fatto che né i frantoiani né gli olivicoltori conoscono la efficienza reale del loro  lavoro e il dispendio economico per le imprese olivicole è molto elevato. Una giornata intensa, piena zeppa di novità. Tutti attenti e spesso stupefatti dei dati emersi dalle ricerche condotte da Claudio Peri nei suoi 40 anni e più di lavoro nel settore, evidentemente c’è tanto e tanto da imparare ancora e la cultura sia del frantoiano sia dell’olivicoltore è scarsa. Il frantoio rappresenta la centralità della filiera e non si può prescindere dal parlare di queste problematiche che a quanto pare appartengo ad ognuno di noi. Perché fino da oggi nessuno ne ha parlato? Bene, iniziamo a farlo e facciamolo in maniera costruttiva distribuendo attraverso questo tipo di incontri la corretta informazione per migliorare ed essere consapevoli che le cose dovranno cambiare. Tutto ciò che ci siamo detti ieri a Todi è racchiuso in una dispensa di grande valore che personalmente leggerò e approfondirò durante le “vacanze”, così come consigliato dal professore.

Piacevole anche il tema della comunicazione e del marketing, aspetto spesso sottovalutato ma di estrema importanza. Ne abbiamo parlato con Adele Peri, esperta di Marketing e Comunicazione, con esperienza 15ennale alla direzione Marketing di Lufthansa, ora Trainer e Coach in ambito Business. Esperta di crescita personale e di crescita delle aziende nella scoperta del valore da offrire al cliente.

Un nuovo incontro su questo argomento è organizzato dall’Associazione Nazionale Assaggiatori Professionisti Olio di Oliva (A.N.A.P.O.O.) che per i propri Soci ha indetto una conferenza del Professor Claudio Peri sul tema "Frantoi più efficienti: le regole essenziali dell'efficienza nell'eccellenza".

L' incontro si terrà a Firenze il 15 Luglio alle ore 15,30 presso il Laboratorio di Promofirenze in Via Orcagna 70. I Soci interessati a partecipare sono pregati di prenotare all' indirizzo info@anapoo.it ed ai primi 20 Soci che avranno prenotato verrà data risposta di conferma.


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